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 QUESTO POST L’AVEVO SCRITTO IL 5 DICEMBRE 2005

 

“Questa sarà la terza volta che a casa mia non ci sarà l’albero di Natale.
Da quando mio marito se n’è andato non l’ho più voluto fare.
Faccio “il ramo di Natale”…
Ho un vaso di vetro alto 70 -80 cm in cui di solito tengo dei fiori secchi e dei rami e da allora a Natale a questi rami aggiungo le decorazioni natalizie e  le lucciole, quelle lucine bianche piccole piccole… Eppure per me era una grande gioia fare  l’albero di Natale,   era un avvenimento che aspettavamo con ansia e a cui riservavamo una giornata intera.
Una sola volta lo avevamo fatto di corsa all’ultimo momento, ma era per un ottimo motivo… ce ne eravamo andati sul Mar Rosso…
E’ stata l’unica volta in cui ero felice di non poter addobbare l’albero!
Ultimamente avevamo comprato un albero grandissimo, che sembrava vero e per poterlo addobbare tutto ci avevamo speso un capitale… tutte decorazioni rosse…e le lucciole… era uno spettacolo…
Quando mio marito se n’è andato era il 17 dicembre…l’albero era già addobbato…
L’immagine che ho davanti agli occhi è il salone illuminato solo dalle luci dell’albero…
Vedo mio marito che guarda l’albero, con il cappotto addosso, la valigia accanto a lui…
E sento ancora la mia voce che gli urla di andarsene via, perche dopo tutto il male che mi ha fatto non voglio più vederlo…
Quante cose erano successe prima di quella sera e quante ne sono successe ancora dopo … basti pensare che da quella sera sono passati tre anni, ma che la nostra separazione risale a cinque mesi fa… Ho lottato con tutte le mie forze per non perderlo, ma alla fine ha vinto lei.

E da allora non ho più voluto fare l’albero di Natale…
Davanti a quell’albero ci vedrei ancora lui e sentirei ancora la mia voce che dice quella frase che ho maledetto mille volte…
Chissà se non gli avessi detto di andarsene come sarebbero andate a finire le cose…
Forse in modo diverso. O forse no.  Non lo saprò mai.”
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Quest’anno, dopo 5 anni, ho deciso di fare l’albero di Natale! 
E’ arrivato il momento di cacciare i fantasmi .
Questo è stato un anno magico per me, sono finalmente in pace con me stessa, sono serena  e così credo sia davvero l’anno giusto per ricominciare  magari proprio con l’ albero di Natale.
Ci sono tanti motivi per farlo, l’arrivo di Giulia senz’altro è stato quello che mi ha dato la carica, ma per fortuna non è l’unico.   E’ stato un crescendo.
Mi sono avvicinata al Buddhismo come filosofia di vita, ho cambiato lavoro… e poi…be’ poi  sono accadute cose che mai avrei pensato potessero accadere… è entrato nella mia vita qualcuno  che mi ha dato un’energia incredibile e  mi sono resa conto di quanto fino ad ora il mio sia stato solo un cercare di sopravvivere, accontentandomi del niente che avevo.   
In realtà nella mia vita c’era già, solo che non me ne ero mai accorta.

E ora riparto, ricomincio, mi rimbocco le maniche e vado … non so bene dove, ma l’importante è muoversi perchè, come ha detto qualcuno,  rimandendo fermi in realtà è come se si andasse indietro, perchè il resto del mondo continua ad andare avanti.
E comincio con l’albero di Natale! 
  
.ultima modifica: 2007-12-09T09:35:00+01:00da onda_nuova
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11 pensieri su “.

  1. brava, l’albero lo devi far per te stessa..non ti conosco nè conosco la tua storia, ma da quel che hai scritto, tuo marito non ti merita, l’amore non fa soffrire e se lui ti ha fatto del male non era amore.
    ora sei una farfalla, prima eri un bruco..forza, comincia a volare!
    laura

  2. non fare l’albero, fanne due…..
    del resto le cose preziose della vita talvolta o spesso non vengono apprezzate……………….
    Niente tristezza.

  3. Sono contento che hai fattoun salto a trovarmi…
    Vedo che era nei casini fino agli occhi ma che sei riuscita a venirne fuori. E’ una bella cosa.
    un abbraccio

  4. Ciao Gil
    Grazie a te per i tuoi interventi.
    Per quanto al mio lavoro sono ingegnere progettista di impianti siderurgici e per questo giro il mondo.
    Per quanto alla mia poesia puoi certamente prenderla.
    Anzi ne sarò onorato.
    Le mie poesie (dovrei dire i miei pensieri ed i miei stati d’animo) sono di chi li legge.
    A presto
    Francesco

  5. Ti capisco molto.non sapevo che eri buddista….
    io lo sto diventando, ma non lo dico a nessuno o quasi..
    allora potrai comprendere il mio cambiamento..che dopo una sofferenza terribile..non mi sembra vero..la mia vita sta cambiando e come dici tu è un crescendo…
    Ti abbraccio e “MIo ho ren ghe chio……….
    un bacio fortessimo..
    Ieri ho trascorso una serata incantevole,che credevo non possibile nella mia vita…
    Con 20 raggazzi..il mio amico e maestro teatrale..la moglie Buddista..
    e in camera da letto,mentre i ragazzi ridevano iio e lei abbiamo recitato e fatto..Gongyio

  6. Ti capisco molto.non sapevo che eri buddista….
    io lo sto diventando, ma non lo dico a nessuno o quasi..
    allora potrai comprendere il mio cambiamento..che dopo una sofferenza terribile..non mi sembra vero..la mia vita sta cambiando e come dici tu è un crescendo…
    Ti abbraccio e “MIo ho ren ghe chio……….
    un bacio fortessimo..
    Ieri ho trascorso una serata incantevole,che credevo non possibile nella mia vita…
    Con 20 raggazzi..il mio amico e maestro teatrale..la moglie Buddista..
    e in camera da letto,mentre i ragazzi ridevano iio e lei abbiamo recitato e fatto..Gongyio

  7. Non devi ringraziare nessuno.
    Gli uomini sono diversi l’uno dall’altro e, pertanto, capitano anche cose non immaginabili…..
    Ma la vita resta sempre e comunque molto bella da vivere, da prendere da fare propria in ogni istanye, in ogni momento.
    Ciao Gil

  8. Io non sto bene, ho sempre meno energia e sto trascurando anche i miei cari pc. Sono tornata alla lettura, mia vecchia passione. Solo un sogno mi è rimasto, quello di andare in Scozia e di là fare un tour sulla traccia delle antiche leggende bretoni. Il resto non mi interessa. Grazie per esserti ricordata di me.
    F.

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